mercoledì 20 febbraio 2019

Kurt Cobain e i Nirvana. Il mito divento leggenda

Londra ( 20 febbraio 1967 Oggi nasceva Kurt Donald Cobain che nel 1987 con Krist Novoselic, divennero in due anni uno dei gruppi cardine della scena alternative rock statunitense i Nirvana.

Negli ultimi anni della sua vita Cobain lottò contro la dipendenza dall'eroina e le pressioni dei media su di lui e sulla moglie Courtney Love, da cui aveva avuto una figlia di nome Frances Bean. 

L'8 aprile 1994 venne trovato morto nella sua casa di Seattle, ucciso da un colpo di fucile; benché ufficialmente si trattasse di un suicidio, negli anni seguenti si è sviluppato un acceso dibattito sulle cause della sua morte.

 E il mito divento' leggenda.

Per il suo quattordicesimo compleanno Cobain ricevette dalla zia Mary una chitarra elettrica slide della Blue Hawaii e un amplificatore. Iniziò subito a suonarla, sebbene fosse disastrata e nonostante il parere contrario della madre.

 Solo dopo aver imparato Back in Black degli AC/DC e Stairway to Heaven dei Led Zeppelin iniziò a scrivere le proprie canzoni. 

Come tutti i giovani nella sua camera sognava e scriveva testi, ricercando anche sonorita' particolari oltreil pentagramma, e cercando visioni oltre il confine della realta'.



Una Curiosita' 
Cobain era ambidestro, ma più in là scelse di suonare la chitarra da mancino poiché c'erano pochi musicisti mancini e in tal modo sarebbe stata una caratteristica che lo avrebbe distinto. E fu cosi.

Ribelle a  scuola, controverso, geniale, incompreso, inzia a fare uno si droghe, probabilmente spinto dalla curiosita' e da incontri particolari di band.
La prima droga assunta da Cobain fu la marijuana, che fumò dietro le quinte a un concerto dei Melvins e che poi iniziò a consumare nel boschetto vicino alla scuola durante le superiori. Nei suoi diari Cobain scrisse:
«Anche se mi ero fatto per la prima volta proprio in quelle settimane avevo dichiarato che era "qualcosa che avrei fatto per il resto della mia vita!". E avrei fatto praticamente di tutto per assicurarmi il rifornimento di quell'erba meravigliosa.»

e tanto per dirne una: Da questa esperienza nacque la canzone Something in the Way contenuta in Nevermind.



Nell'estate del 1986 Cobain venne arrestato per vandalismo per aver scritto «God is Gay» ("Dio è gay") e «Homosex Rules» ("Potere agli omosessuali") su alcuni muri di Aberdeen. La condanna gli costò trenta giorni di carcere e centottanta dollari di multa; se la cavò con la condizionale. Più avanti nella sua carriera Cobain sarebbe diventato sempre più sensibile su temi come sessismorazzismo e omofobia

Nel 1987 per una illuminazione buddista, fonda il gruppo Nirvana, e da li, anche per breve tempo, il mito si stava trasformando in leggenda 
Nei suoi diari Cobain scrisse:
«I Nirvana sono una formazione composta da tre elementi e proveniente dalla periferia di Seattle. Cobain (chitarra e voce) e Novoselic (basso) hanno lottato con troppi batteristi svogliati per tre anni [sic]... Negli ultimi nove mesi [sic] abbiamo avuto il piacere di prendere Chad (batteria) sotto le nostre ali e sviluppare quelli che adesso sono e sempre saranno i Nirvana.»

Nella lettera di suicidio diretta all'amico immaginario della sua infanzia, "Boddah", Cobain citò una canzone di Neil YoungHey Hey, My My (Into the Black): «It's better to burn out than to fade away» ("È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente"), frase che compare anche nella canzone dei Queen Gimme the Prize, tratta dall'album A Kind of Magic e inserita nella colonna sonora del film del 1986 Highlander - L'ultimo immortale

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