venerdì 11 gennaio 2019

HeliosCentric la console che ha ispirato tutti i re del rock


console img / Credit: atlasobscura.com
Londra - Pensi che per fare rock bastino due chitarre, una batteria, basso e tastiera? Beh, grandi band che
hanno fatto la storia del rock, non la pensavano proprio cosi. Loro avevano bisogno di dozzine di
canali input, manopole, quadranti e interruttori, ovvero della console HeliosCentric, la console
dell’ispirazione.

Andata all’asta lo scorso mese, la console è ancora funzionante, composta da due centri di controllo
per la registrazione, nate negli anni ’70 e unitesi negli anni ‘90

La parte più vecchia di HeliosCentric risale al 1970, e si trovava nel Basing Street Studio 2 di Island
Records, a West London, fino al 1974. Durante quel periodo Bob Marley e i Wailers ci registrarono
‘Get up, Stand up’ e ‘I shot the sheriff’, mentre i Rolling Stonses aggiungevano le stringhe a
‘Angie’ .

Il quarto album dei Led Zeppelin, si, il famoso album senza titolo, parte è stato registrato su quella
console, come Stairway to Heaven e Jimmy Page tornò anche mesi dopo per registrare il suo assolo
di chitarra, diventando subito dopo parte della storia del rock.

La seconda metà di HeliosCentric, invece, proviene da una parte della console utilizzata nello
studio personale di Alvin Lee tra il 1973 e il 1979.

Lee, il chitarrista e vocalist della band Ten Years After, ha lavorato in quel periodo con collaboratori come George Harrison, Mick Fleetwood, e Ronnie Wood (che in seguito si unì agli Stones). Nel 1996, Elvis Costello e Chris Difford di Squeeze hanno commissionato la fusione delle due console quando hanno sviluppato gli Studios HeliosCentric nella piccola città di Rye.
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Dal suo completamento 1998, ha servito artisti come Dido,
KT Tunstall e Keane, che hanno registrato il loro successo "Somewhere Only We Know" sul
dispositivo. Tim Rice-Oxley di Keane l'ha definita "macchina dell'ispirazione.

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