Passa ai contenuti principali

HeliosCentric la console che ha ispirato tutti i re del rock


console img / Credit: atlasobscura.com
Londra - Pensi che per fare rock bastino due chitarre, una batteria, basso e tastiera? Beh, grandi band che
hanno fatto la storia del rock, non la pensavano proprio cosi. Loro avevano bisogno di dozzine di
canali input, manopole, quadranti e interruttori, ovvero della console HeliosCentric, la console
dell’ispirazione.

Andata all’asta lo scorso mese, la console è ancora funzionante, composta da due centri di controllo
per la registrazione, nate negli anni ’70 e unitesi negli anni ‘90

La parte più vecchia di HeliosCentric risale al 1970, e si trovava nel Basing Street Studio 2 di Island
Records, a West London, fino al 1974. Durante quel periodo Bob Marley e i Wailers ci registrarono
‘Get up, Stand up’ e ‘I shot the sheriff’, mentre i Rolling Stonses aggiungevano le stringhe a
‘Angie’ .

Il quarto album dei Led Zeppelin, si, il famoso album senza titolo, parte è stato registrato su quella
console, come Stairway to Heaven e Jimmy Page tornò anche mesi dopo per registrare il suo assolo
di chitarra, diventando subito dopo parte della storia del rock.

La seconda metà di HeliosCentric, invece, proviene da una parte della console utilizzata nello
studio personale di Alvin Lee tra il 1973 e il 1979.

Lee, il chitarrista e vocalist della band Ten Years After, ha lavorato in quel periodo con collaboratori come George Harrison, Mick Fleetwood, e Ronnie Wood (che in seguito si unì agli Stones). Nel 1996, Elvis Costello e Chris Difford di Squeeze hanno commissionato la fusione delle due console quando hanno sviluppato gli Studios HeliosCentric nella piccola città di Rye.
Immagine correlata
Dal suo completamento 1998, ha servito artisti come Dido,
KT Tunstall e Keane, che hanno registrato il loro successo "Somewhere Only We Know" sul
dispositivo. Tim Rice-Oxley di Keane l'ha definita "macchina dell'ispirazione.

Commenti

Post popolari in questo blog

Corsi radiofonici - Diventa conduttore o Dj radiofonico ecco come

Londra - Ti piace il mondo delle radio? Vorresti diventare un conduttore radiofonico?
Imparare la dizione? Ecco che la radio italiana di Londra LondonONEradio 24 ore, ti può aiutare con i suoi corsi radiofonici.

Una squadra di professionisti, con video corsi ( per chi è in Italia) o per chi è a Londra direttamente negli studi di LondonONEradio, vi faranno entrare nel magico mondo della radio.

I corsi sono mirati a far imparare le nozioni basi della radio, e di dizione. Dizione non solo per avere una buon pronuncia in radio ma anche nella vita, per presentare meglio voi stessi nel mondo del lavoro.

Infondo come si dice : non si a mai una seconda possibilità per fare una buona prima impressione.
I corsi radiofonici di LondonONEradio sono unici nel suo genere, si basano sulla esperienza di esperti e di persone che da anni fanno radio. I corsi radiofonici si dividono in 4 sezioni

Corso  L'ABC della conduzione Corso Giornalismo radiofonico ( differenze tra UK e IT)���������������������…

Tobias Gremmler materializza la musica...

Londra - La musica, si può materializzare? A quanto pare si!; usando 12 telecamere e servendosi della
visualizzazione dei dati. Questo progetto, ideato dall’artista Tobias Gremmler ha animato i
colpi di bacchetta di Sir Simon Rattle a 120 fotogrammi al secondo.

Utilizzando il “motion capture” per tracciare i movimenti del direttore d'orchestra della
London Symphony Orchestra, Sir Simon Rattle, Gremmler ha creato questo video ipnotico.
Mentre le braccia di Rattle si alzano e il suo corpo ondeggia, ogni movimento viene tracciato e
animato, creando ampi schemi di luce.

Il progetto richiede l’uso di molta tecnologia. Per creare questo effetto, i direttori creativi del progetto hanno utilizzato 12 telecamere, che hanno catturato i movimenti di Rattle a 120
fotogrammi al secondo.

Usando questi dati, Gremmler ha creato una serie di film animazione.

Le immagini risultanti? Esplosioni di luce, suoni e vortici che materializzano la musica. Come
spiega Gremmler.

 Quando la musica divent…

Beatles sul tetto Il 30 gennaio 1969 : Il concerto che cambio' la storia dei live

Londra - Esiste ancora, il palazzo, dell' Apple ( non quella di s. Jobs) Records in 3 Savile Row, Londra W1, strada famosa per i suoi sarti, dove i Beatles suonaro sul tetto a sorpresa. Era il 30 Gennaio 1969, con l'aggiunta del tastierista Billy Preston.

Le strade vicine si bloccarono, tutti con il naso verso il cielo a vedere e sentire i Fab Four, in una modo mai visto prima. Fu la loro ultima esibizione. Quel concerto durato quaranta minuti passo alla storia come "The Beatles’ Rooftop Concert" John, Paul, Ringo e George non si esibivano dal 1966: quel giorno però erano di nuovo tutti e quattro insieme. Faceva freddo e Lennon indossava la pelliccia che gli aveva prestato Yoko Ono.

Paul McCartneycadde in una forte depressione. Ma ritorniamo al concerto sul tetto.
I Beatles avevano suonato su di un tetto, e subito, quel modo di fare musica divenne fonte di ispirazione per altre band che si esibirono successivamente sui tetti dei palazzi. Il 4 aprile 1970, la ba…