mercoledì 30 gennaio 2019

Beatles sul tetto Il 30 gennaio 1969 : Il concerto che cambio' la storia dei live










Londra - Esiste ancora, il palazzo, dell' Apple ( non quella di s. Jobs) Records in 3 Savile Row, Londra W1, strada famosa per i suoi sarti, dove i Beatles suonaro sul tetto a sorpresa. Era il 30 Gennaio 1969, con l'aggiunta del tastierista Billy Preston.

Le strade vicine si bloccarono, tutti con il naso verso il cielo a vedere e sentire i Fab Four, in una modo mai visto prima. Fu la loro ultima esibizione. Quel concerto durato quaranta minuti passo alla storia come "The Beatles’ Rooftop Concert" John, Paul, Ringo e George non si esibivano dal 1966: quel giorno però erano di nuovo tutti e quattro insieme. Faceva freddo e Lennon indossava la pelliccia che gli aveva prestato Yoko Ono.

 Paul McCartney cadde in una forte depressione. Ma ritorniamo al concerto sul tetto.
I Beatles avevano suonato su di un tetto, e subito, quel modo di fare musica divenne fonte di ispirazione per altre band che si esibirono successivamente sui tetti dei palazzi. Il 4 aprile 1970, la band inglese annunciò lo scioglimento ufficiale.

 Faceva un freddo terribile, e anche nella band le relazioni si erano raffreddate e non solo per la forte presenza di Yoko Ono, alla quale il resto della band, ( apparte john lennon) gli attribuivano delle responsabilita' su certi cambiamenti caratteriali e musicali proprio di John lennon, ma anche tra i 4.

The Beatles - Don't Let Me Down


 "Grazie a tutti da parte mia e del gruppo e speriamo di aver superato l'audizione!" fu la frase che John lennon disse, quando la polizia fece irruzione sul tetto e fece finire il concerto.

 L'audizione di cosa? Cosa intendeva Lenoon? Dopo mesi tutti capirono quella frase. Intendeva sicuramente l'audizione per entrare nella storia mondiale della musica.
Probabilmente i 4 di liverpool sapevano che quella sarebbe stata la loro ultima esibizione, e lo fecero stupendo tutti.

 Pensate che nella via Savile Rowil famoso Tommy Nutter, fece proprio lui i vestiti che John, Paul e Ringo indossano sulla copertina di Abbey Road. Un legame con quella strada da non sottovalutare e forse piu' importante delle famose strisce pedonali di Abby road.
 I brani suonati dai Beatles furono, Get Back, Don’t Let Me Down, I Got a Feeling, One After 909, Danny Boy, Dig a Pony.

 L'idea di quel concerto improvvisato, fu che per la prima volta, e l'ultima, i 4 ragazzi di Liverpool suonarono non perche' qualcuno dei discografici gli aveva imposto di farlo, ma perche' lo hanno voluto loro.

Come quando tutto era partito in una citta' come Liverpool, in quei locali dove nessuno li conosceva. Il The Beatles’ Rooftop Concert, fu la chiusura di un viaggio straordinario iniziato anni prima.

(ascolta l'unica radio italiana ufficiale di Londra e i UK www.londononeradio.com


lunedì 21 gennaio 2019

Casa Sanremo Tour, cresce l’attesa per l’arrivo del Maestro Beppe Vessicchio nella Città dei Fiori


La sua lunga storia professionale e le sue molteplici direzioni d’orchestra al Festival di Sanremo fanno del Maestro Beppe Vessicchio uno dei personaggi più rappresentativi e amati della più importante kermesse musicale italiana. Sebbene come da lui stesso annunciato, non salirà sul palco del Teatro Ariston, il Maestro di origini napoletane nei prossimi giorni, per la gioia dei suoi tantissimi estimatori, sbarcherà a Sanremo. 

Vessicchio, infatti, prenderà parte alla seconda delle tre giornate delle semifinali di Casa Sanremo Tour, che si terranno nella cittadina ligure dal 25 al 27 gennaio all’interno del Palafiori.


A Casa Sanremo Tour, sabato 26 gennaio alle ore 12, il rinomato Maestro terrà una masterclass destinata ai 100 talentuosi partecipanti, reduci da numerose selezioni avvenute in varie tappe, in giro per l'Italia. 

Oltre all’attesissimo incontro con Vessicchio, in questa tre giorni dedicata alle semifinali, ci saranno anche altri interessanti appuntamenti in programma: si parte nel week-end con il Maestro Stefano Senardi, poi sarà il turno di Dario Cantelmo, General Manager di Italy Digital Music, del Maestro Vincenzo Sorrentino e, poi, ancora, i ragazzi ascolteranno i preziosi consigli di Massimo Cotto, Mauro Marino e altri autorevoli addetti ai lavori. 

Domenica 27 gennaio, invece, sarà interamente dedicata alla fase decisiva delle semifinali di Casa Sanremo Tour: dopo un’intera giornata di esibizioni, i più meritevoli guadagneranno l'accesso alle Finali, che si disputeranno nella settimana del Festival della Canzone Italiana sul Palco di Casa Sanremo, al Palafiori. 

In quest'ultima prestigiosa occasione, conosceremo i vincitori di questo Tour che, nella sua prima edizione, ha raccolto oltre 1000 adesioni in tutta Italia.

giovedì 17 gennaio 2019

Telecaster la chitarra elettrica fatta con il legno del medioevo

Londra - Quattro amici, la musica, e il caso. Questo potrebbe essere l'inzio di un film o di un romanzo per raccontare la storia della prima e unica chitarra elettrica al mondo fatta con un legno di 600 anni.

 Oppure si potrebbe iniziare a dire, c'era una volta un pezzo di legno.... e Amedeo Riccioni liutaio, Camillo Autore cardiologo, Lucio Gnessi endocriconologo, e Alberto Contri un pubblicitario tutti con la passione per la musica.

 Amedeo inizia per hoppy a construire strumenti musicali, ma la passione si trasforma in una vera e propria azzienda marchio Handyman diventata in poco tempo il punto di riferimento per la particolare e qualità di chitarre che hanno fatto la storia del rock e del blues.

 Un giorno un amico di Amedeo gli manda 4 legni vecchi, che gli altri avevano scartato e buttato via. I legni provenivano da una chiesa scalcianta medioevale di Santa Maria extra Moenia di Antrodoco, piccolo comune vicino a Rieti. Amedeo la fa vedere ai suoi amici, che sul principio non danno peso a quei 4 legni. Eppure Amedeo era attratto da una tavola in particolare, si poteva adattare per farne una chitarra.


 E cosi dopo poche settimane e' nata una chitarra eletrica fatta con questo legno duro, stagionatissimo. Amedeo ha costruito una Telecaster dal suono particolare per via del legno stagionatissimo ed e' una al mondo.

Amedeo e i suoi amici, contentissimi iniziano a sunare la Telecaster in paese per far sentire il suono particolare, troppo particolare.

 E la ragione di questo suono particolare non poteva essere altro che il legno usato. Amedeo incuriosito decide di far analizzare il legno all' esame del carbonio 14.

 Ed ecco la soprendente meraviglia, il legno risale al 1600. Inutile dire la gioia dei padri di quella Telecaster uinica. E' la storia di una amicizia e di un legno che non ha voluto rimanere muto, ma far sentire la sua musica proveniente dal lontano medioevo.


domenica 13 gennaio 2019

13 febbraio 2019: giornata mondiale della radio

Londra - Era il 13 febbraio 1946 quando iniziarono le trasmissioni della Radio alll'ONU

 In questo giorno il 13 febbraio 2019 per la giornata mondiale della radio , viene celebrato lo strumento radio per migliorare la cooperazione internazionale tra tutte le stazioni del mond, per promuovere la liberta' all'informazione, la liberta' di espressione e il rispetto delle diverse culture.

 " La radio puo' salvare delle vite" ha detto il segretario dell'ONU ( portoghese António Guterres, in carica dal 1º gennaio 2017) , sottolineando il ruolo della radio nel progresso umano.

 In molte citta' del mondo per la giornata mondiale della radio, vengono fatte molte manifestazioni e anche LondonONEradio ( unica radio italiana ufficiale a Londra e in Uk -BBC suppliers) fara' dei particolari show.

 Gia' per il 13 febbraio 2019, LondonONEradio omaggia la radio con la presentazione ufficiale del documentario inedito sulla vita di Guglielmo Marconi, sottotitolato in inglese e che verra' proiettato anche in Inghilterra, ecco qui il documentario prodotto da LondonONE radio :

[vedi il documentario su Guglielo Marconi sulla vita indedita a scopo didatitco e divulgativo]



È stato proprio Marconi ad elaborare il sistema di trasmissione senza fili ( radio) garantendo la trasmissione d’informazioni a grandi distanze, riuscendo, per la prima volta nel 1901, a trasmettere una lettera attraverso l’Atlantico, dall’Inghilterra a Terranova, su una distanza di oltre 3000 km.

 La la giornata mondiale della radio non e' solo un evento che riguarda solo il cerchi delle radio, ma e' un evento che riguarda tutti noi, rigurda la cultura mondiale. La radio e' stata il precursore dei social network, e' strato il primo stumeto di aggreazione, di pace, uno strumento che mira a cambiare il mondo in meglio. 

 Il tema centrale della giornata mondiale della radio World Radio Day, è il legame storico tra le persone e lo strumento stesso.  Non da ultimo, la Giornata permette di evidenziare il contributo della radio al dibattito democratico “attraverso l’informazione, l’intrattenimento e l’interazione con gli ascoltatori”.
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 La giornata mondiale della radio e' una occasione per alzare il volume di tutte le radio del mondo, in ricordo di quel giovane ragazzo italiano che cambio' il mondo delle comunicazioni, anzi lo invento.

 Una curiosita' il 20 Luglio 1937 quando Marconi mori' il mondo commemoro' spengendo tutte le radio del mondo, che rimasero in sielenzio per due minuti, durante i quali il mondo ritorno' in silenzio.
 Ma per la giornata della radio 2019 tutto il mondo e l'ONU alzeranno il volume per portare la radio ancora avanti, in un futuro ancora di grande rivoluzioni nel campo delle comunicazioni.
 

venerdì 11 gennaio 2019

Led Zeppelin i 50 anni che hanno rivoluzionato il rock

Led Zeppelin, il dirigibile che cinquant'anni fa ha rivoluzionato il rock
Londra - Il 12 gennaio del 1969 usciva negli Stati Uniti il primo album della band di Robert Plant e Jimmy Page. Prima di entrare in sala di incisione, i Led Zeppelin si fecero conoscere negli Stati Uniti con una serie di show memorabili.

Non avevamo dischi alle spalle, ma tanta gavetta fatto di classici blues e di brani eseguiti già ai tempi dei New Yardbirds. Poi arrivo' il disco, fu registrato in un lampo nell'ottobre successivo: tre giorni di lavori forzati negli Olympic Studios di Barnes, a Londra, con 1750 sterline di budget.
 La copertina fece discutere, perche' l'immagine di un dirigibile in fiamme, per alcuni infangava le vittime, le offendeva.

 La combinazione nome-foto fece infuriare Eva von Zeppelin, nipote del conte von Zeppelin, che minacciò di querelare la band per uso illegale del nome di famiglia. Ma ormai il 1969 era pasato, erano gli anni 1970, e la band era già entrata nella leggenda. Nove brani, ognuno un capolavoro, un suono pesante, poco pulito.

Uniscono il blues con le chitarre elettriche sconvolgendo le note di Willie Dixin. Da quegli strumenti la rabbia e l'orgoglio di raccontare l'ambiguita' e la semplicita' di quei quei tempi.

Uno studio attento sugli strumenti e ai posizionamenti dei microfoni, per ottenere quell'effetto particolare, mai sentito prima, ma che sarebbe entrato nella leggenda.
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onstageweb.com

 Il magnante Richard Branson ha offerto 500 milioni di sterline a Robert Plant per il ritorno live dei Led Zeppelin. 35 concerti in tre città (Londra, Berlino e una località del New Jersey). MA nulla Plant ha risposto : "Non è una cosa sana tornare indietro". Quindi rimane solo fare una cosa ascoltare i loro brani e rimmergersi in quel lontano passato dove la musica, quella vera, cambiava la storia.

E pensare che la critica sul primo album fu molto dura. Questa band non fara' mai strada troppa musica violenta.

Londra - Longplayer, la composizione musicale piu' lunga al mondo : 1000 anni



albumoriented.
Londra - Longplayer è la composizione musicale pù lunga al mondo, è lunga mille anni ed oggi si svolge al Trinity Buoy Wharf di Londra. Nata il 31 dicembre 1999 si concluderà alla fine del 2999.

Creata dal gruppo punk irlandese di Londra ‘The Pogues’, si basa sull'applicazione di regole
semplici e precise a sei brani musicali correlati, ognuno con una trasposizione armonica di un originale di 20 minuti 20 sec. composizione. Sei sezioni di 2 minuti da queste trasposizioni - una per ciascuna - suonano contemporaneamente in ogni momento. Longplayer sceglie queste sei sezioni in modo tale che nessuna combinazione venga ripetuta fino a che non sono trascorsi esattamente 1000 anni.



La composizione è disponibile per l'ascolto sul web e in diverse località selezionate in tutto il
mondo (http://longplayer.org/where/). Il primo è nel faro sul Trinity Buoy Wharf a Londra situata nel quartiere di Tower Hamlets a Londra, alla confluenza del canale di Bow Creek con il Tamigi.

Può anche essere ascoltato al Royal Observatory di Londra, all' Orangerie nel Nottinghamshire, alla Bibliotheca Alexandia in Egitto, al Long Now Museum & Store di San Francisco e alla Brisbane Powerhouse nel Queensland, in Australia.

Fino a poco tempo fa il Longplayer esisteva solo in forma digitale - come streaming live su Internet - e in questi post di ascolto.



 Nel settembre del 2009, Finer (il membro del gruppo chel’ha concepita) ha organizzato la prima esibizione dal vivo di Longplayer alla Roundhouse di Londra (http://longplayer.org/live/) dove sono stati eseguiti 1.000 minuti del pezzo su uno strumento costruito su misura.
 The Longplayer Trust è un'organizzazione creata e incaricata di ricercare e implementare i mezzi per sostenere, implementare e diffondere la consapevolezza di Longplayer per almeno i suoi primi 1.000 anni di performance.

Battersea Power Station: la centrale elettrica che sfugge alla demolizione grazie alla musica

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www.feelnumb.com
Londra - La centrale elettrica di Battersea Power Station una volta ha generato energia per gran parte di Londra, ma ora il complesso abbandonato offre solo grattacapi agli sviluppatori.

 La costruzione dell'edificio gigantesco iniziò nel 1929 dopo una grande quantità di proteste pubbliche. La comunità che circondava il sito di costruzione di massa era preoccupata che la centrale elettrica proposta sarebbe diventata semplicemente un pugno nell'occhio.

Queste preoccupazioni sono state affrontate con l'installazione di un sistema di lavaggio che ha rimosso una grande quantità di fumo inquinante dalle emissioni e l'aspetto dell'edificio è stato affidato a un famoso progettista industriale.

 L'attenzione al design del complesso ha portato alle famose linee Art Deco e all'inconfondibile quartetto di camini bianchi che formano l'esterno dell'edificio.

Strutturalmente, la stazione è stata costruita come due identiche strutture a carbone costruite nello stile della "cattedrale di mattoni". In effetti, la centrale elettrica rimane il più grande edificio in mattoni di tutta l'Inghilterra. Le stazioni alimentate a carbone fornirono alla città di Londra potenza per oltre 30 anni, ma nel 1983, entrambe le strutture cessarono di funzionare e il complesso fu abbandonato. Con l'edificio inattivo, si cominciò rapidamente a parlare di demolizione del sito.

Fortunatamente, la centrale elettrica è diventata un'icona nella cultura pop grazie alla sua apparizione di spicco in numerosi media del film Help dei Beatles! Alla copertina di Pink Floyd's album Animals.

Così la Battersea Power Station è stata in grado di sfuggire alla distruzione un certo numero di volte nel corso degli anni quando l'edificio passò da proprietario a proprietario.
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Battersea Power Station

Ogni nuovo proprietario aveva una nuova visione per il complesso abbandonato da convertirlo in un parco a tema per la costruzione di una eco-cupola tra le sue mura, ma ognuno ha incontrato alcune difficoltà.

Attualmente il sito è di proprietà di un gruppo di investitori che stanno cercando di trasformare il complesso vuoto in unità abitative. La centrale elettrica di Battersea Power Station è stata recentemente riconosciuta dal World Monuments Fund come un sito che necessitava di protezione e questo, si spera, potenzierà qualche progresso in tutti gli sforzi di rivitalizzazione.

George Michael: il successo dopo la morte fa erigere un santuario in sua memoria


Londra  A pochi passi dal Cimitero di Highgate, uno dei cimiteri vittoriani più inquietanti di Londra, c'è
un altro, più piccolo, ormai noto come un vero e proprio santuario.

Stiamo parlando del giardino commemorativo per George Michael, creato dai suoi fan dopo la sua morte nel 2016.
Si trova vicino la sua vecchia casa, dove fiori, bandiere, poesie e tantissime offerte adornano il
‘santuario’.

A tre anni dalla morte di George Michael, i fan di tutto il mondo si recano li raggiungendo un
numero che supera il numero di coloro che abbandonano il cimitero di Highgate per vedere la
tomba di Karl Marx, secondo le ultime statistiche del The Guardian.
Il destino del santuario è, al momento, incerto. I fan hanno chiesto di far erigere una statua al
posto del spesso e disordinato giardino commemorativo.

 Ma, siccome il cantante era una persona privata, la sua famiglia decise di non accettare la proposta. George Michael è sepolto nel vicino cimitero di Highgate, in una tomba anonima per proteggere la sua privacy e quella della sua famiglia.

La casa e lo studio di Freddy Mercury a Londra


Credit: Adnergje
Londra - Garden Lodge Mansion si trova in una tranquilla strada residenziale a Kensington, Londra.
 Se non fosse per le pile di lettere non indovineresti mai che una volta era la casa di uno dei più irrefrenabili interpreti della musica rock, il frontman dei Queen, Freddie Mercury.

Mercury si trasferì in casa nel 1985 e decorò sontuosamente. All' inizio, Garden Lodge ospitava
feste e sessioni di registrazione a tarda notte nello studio. Tuttavia, mentre la salute di
Mercury si deteriorava, si ritirò dalla vita pubblica.

Nonostante abbia negato la sua diagnosi disieropositività, ha iniziato a trascorrere più tempo a casa a Garden Lodge.

È diventato sempre più fragile e nelle ultime settimane della sua vita è stato curato dalla sua ex amante e migliore amica, Mary Austin. Mercury morì il 24 novembre 1991. Lasciò la casa e gran parte della sua proprietà ad Austin, volendo assicurarsi un posto per lei ei suoi figli.
Credit: Pakinho

Contrariamente al suo fiammeggiante personaggio teatrale, la vita domestica di Freddie Mercury era isolata e privata. Ciò si riflette in Garden Lodge, che è circondata da alti muri in pietra che proteggono la casa e il giardino dalla vista. Mercury fu cremato e le sue ceneri furono sepolte in un luogo segreto che Mary Austin afferma che non rivelerà mai.

 Senza una tomba a cui prestare il loro rispetto, i fan si sono radunati in 1 Logan Place per piangere. I muri di pietra furono presto ricoperti di lettere, e sulle porte verdi segnate "Studio Gate"; e "Garden Lodge" le persone in lutto compirono le loro condoglianze.

Mary Austin e la sua famiglia risiedono ancora in Garden Lodge, dove l'arredamento è apparentemente molto simile a quello lasciato da Freddie Mercury.

Fuori dalla strada, anche se sono passati più di due decenni dalla morte di Mercury, i fan dei The Queen lasciano ancora lettere, fiori, regali e graffiti per ricordare il cantante.

ecco il dietro le quinte del fiilm

leggi anche :


HeliosCentric la console che ha ispirato tutti i re del rock


console img / Credit: atlasobscura.com
Londra - Pensi che per fare rock bastino due chitarre, una batteria, basso e tastiera? Beh, grandi band che
hanno fatto la storia del rock, non la pensavano proprio cosi. Loro avevano bisogno di dozzine di
canali input, manopole, quadranti e interruttori, ovvero della console HeliosCentric, la console
dell’ispirazione.

Andata all’asta lo scorso mese, la console è ancora funzionante, composta da due centri di controllo
per la registrazione, nate negli anni ’70 e unitesi negli anni ‘90

La parte più vecchia di HeliosCentric risale al 1970, e si trovava nel Basing Street Studio 2 di Island
Records, a West London, fino al 1974. Durante quel periodo Bob Marley e i Wailers ci registrarono
‘Get up, Stand up’ e ‘I shot the sheriff’, mentre i Rolling Stonses aggiungevano le stringhe a
‘Angie’ .

Il quarto album dei Led Zeppelin, si, il famoso album senza titolo, parte è stato registrato su quella
console, come Stairway to Heaven e Jimmy Page tornò anche mesi dopo per registrare il suo assolo
di chitarra, diventando subito dopo parte della storia del rock.

La seconda metà di HeliosCentric, invece, proviene da una parte della console utilizzata nello
studio personale di Alvin Lee tra il 1973 e il 1979.

Lee, il chitarrista e vocalist della band Ten Years After, ha lavorato in quel periodo con collaboratori come George Harrison, Mick Fleetwood, e Ronnie Wood (che in seguito si unì agli Stones). Nel 1996, Elvis Costello e Chris Difford di Squeeze hanno commissionato la fusione delle due console quando hanno sviluppato gli Studios HeliosCentric nella piccola città di Rye.
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Dal suo completamento 1998, ha servito artisti come Dido,
KT Tunstall e Keane, che hanno registrato il loro successo "Somewhere Only We Know" sul
dispositivo. Tim Rice-Oxley di Keane l'ha definita "macchina dell'ispirazione.

giovedì 10 gennaio 2019

A Londra la fabbrica della musica


fabbrica / Credit: Studio Wave 
Londra - In una piccola strada di Londra, tra un vecchio e un nuovo palazzo al Great Ormond Street Hospital, un’installazione di tubi costituisce una vera e propria ‘fabbrica della musica’.

Installata nel 2012 da Studio Wave, emette dolci melodie che incuriosiscono e allietano i giovani
pazienti dell’ ospedale attraverso piccole radio collegate all’installazione.

Questi tubi e trombe torreggianti coprono l’edificio e alcune di esse sono state recuperate da una
vecchia caldaia ospedaliera per essere riutilizzate come produttrici di musica. Ora, l’installazione è
conosciuta come  la fabbrica della musica ‘Lullaby’: la fabbrica della ‘ninna nanna’.

Chi si sofferma in quella strada piccola e stretta, quasi introvabile nella grande città di Londra, entra
in un mondo magico che solo la musica può regalarti. I suoni emessi sono melodie di Jessica Curry,
compositrice di musica classica contemporanea, vincitrice del BAFTA e acclamata a livello
internazionale.



Di recente, però, la musica è prodotta solo in alcune occasioni e non tutti giorni. Oggi ai bambini
viene detto di sussurrare i loro desideri alla base dei tubi nella speranza che volino verso il cielo.


Se siete curiosi di scoprire questo luogo fantastico, entrate nell’ospedale pediatrico di fronte al
numero 47 di Great Ormond Street. Alla reception, chiedete indicazioni per il ristorante Lagoon
. A
un lato del ristorante, troverete gli strumenti accessibili solo attraverso grandi porte scorrevoli che
sono aperte in periodi caldi dell’anno.

mercoledì 9 gennaio 2019

Guardie della regiana omaggiano Bohemian Rhapsody dei Queen

Londra-  E pensare che quando Freddie Mercury la propose gli dissero che non avrebbe fatto successo.
Ora addirittura Sua Maesta' la regiana Elisabetta II ha voluto rendere omaggio a Bohemia Rhapsody.

Ad un giorno dalla vittora del Goldn Globe per il film Bohemia Rhapsody interperato magistralmente da Romim Malek nei panni del mitico Freddie, la regina durante il cambio della Guardia a Buckingham Palace ha disposto che le guardie reali suonassero Bohemia Rhapsody .



Ancora una volta la grande star mondiale Mercury ha fatto centro. Precursore di moda, di spettacolo, geniale nel suo essere voleva cambiare la sua vita in meglio: ha cambiato la storia mondiale della musica.

Ecco il video



giovedì 3 gennaio 2019

Successo dei Podcast ecco il perche'

Londra - In italia ancora non sono ancora di gran successo, in Inghilterra, America, il succcesso dei podcast e' ormai un dato di fatto. Ma perche' il podcast hanno cosi successo e cosa sono?

Iniziamo dalla parola Podcast: e' composta da due porole  Ipod e Broadcasting. Il primo tutti lo conoscono e' legato al nome apple e ai sui lettori Mp3 ( il fomato dei file musicali). Il sencondo e' un po' piu' tecnico e' legato al mondo radio televisivo .

Quindi va da se che un  Podcast e' una unione di queste due parole, e quindi il podcast e' una trasmissione radio e video registrata digitalmente, scaricabile ( quindi da ascoltare o vedere in un secondo momento )resa disponibile su internet.

Un esempio e' LondonONEradio se voi perdete una puntata della radio in diretta e' facile trovare i podcast delle interviste e degli show grazie ai podcast. Se andate ad esempio in questa sezione troverete tutti i podcast di Londononeradio oppure si possono travare sull'a APP di Londononeradio scaricabile gratuitamente.

Perche' hanno Successo i Podcast?

Alcune persone pensano che i podcast siano meglio delle dirette. Lo streeming non ti ha piu' canali di download non si possono ascoltare piu' trasmissioni nello stesso momento. Essendo lo streeming un flusso continuo, spesso si perdono le info che poi ritroviamo nel podcast.

Troviamo la solita trasmissione compressa in un file mp3 che possiamo riascoltare in tutta comodita' quando vogliamo.

Si possono trovare in piattaforme come siti dedicati ai podcast o su  Itune ( dove anche LondonONEradio e' presente) .

Il successo dei podcast deriva anche dalla velocita' del nostro tempo.Tutti siamo veloci oggi, e distratti oggi che non abbiamo il tempo per ascoltare 24h una radio e allora ecco che il successo dei podcast salta fuori per ascoltarli quando si a tempo.

Il podcast spesso puo' contenere anche del materiale diverso dalle trasmissioni standard, perche' con alcuni programmi e' facile creare un podcast. Basta un microfono di poche centinaia di euro, un registratore o un softwer al pc che regista la voce e la musica e possiamo fare un podcst. Il problema di base sono i contenuti.

I contenuti di un podcast sono fondamentali e sono il focus del podcast stesso. Su questo se ne parlera' in un altro articolo o nei corsi radiofonici di LondonONEradio

Una volta fatto il podcast e' possibile inserirli in molti siti come Podcasting.com, Podcastalley.com, Podcastcentral.com, Podcastingnews.com, Thepodcastnetwork.com, podcastdirectory.it e audiocast.it/podlist.

Quindo il successo dei podcst potrebbe essere il futuro di chi vuole ascoltare trasmissioni, radio per esempio, in modo frammentato e non continuo.
 buon ascolto.!


mercoledì 2 gennaio 2019

Casa Sanremo Vitality’s l’hospitality del Festival della Canzone Italiana

Dal 3 al 9 febbraio ritorna Casa Sanremo Vitality’s
l’hospitality del Festival della Canzone Italiana prodotta da Gruppo EventiTaglio del nastro con Roberta Morise Tante le novità tra cui una giuria di Millenials e centinaia di appuntamenti . La musica è firmata da Radio 105 e Radio Subasio


E’ fissata per domenica 3 febbraio 2019 alle 18.00 l’inaugurazione della dodicesima edizione di Casa Sanremo Vitality’s. Nella settimana del Festival di Sanremo, anche quest’anno il Palafiori si trasformerà nel centro nevralgico della Città dei Fiori, accogliendo i protagonisti della kermesse musicale e televisiva più importante d’Italia. 

A tagliare il nastro, accanto al patron Vincenzo Russolillo, Presidente Gruppo Eventi, ci sarà una madrina d’eccezione: Roberta Morise, volto di punta della trasmissione di Rai2 I Fatti Vostri e il Maestro orafo Michele Affidato, la cui arte è rinomata in tutto il mondo.

Nel corso degli anni, Casa Sanremo si è affermata come uno dei più importanti punti di aggregazione per artisti e addetti ai lavori, attraverso incontri mirati con il pubblico, esclusive rassegne e ospitando trasmissioni televisive, nel rispetto dell’idea condivisa nel 2008 da Vincenzo Russolillo e Mauro Marino.


Tra le tante novità dell’edizione 2019 (molte altre verranno svelate prossimamante) c’è la collaborazione con Radioimmaginaria che ogni sera vedrà la presenza in Sala Pino Daniele di una giuria di 100 “Millenials”, collegati in diretta con 20 redazioni regionali italiane, impegnati a esprimere il proprio parere sulle canzoni in gara al Festival e che al termine della kermesse decreteranno il loro vincitore.



Una dodicesima edizione dal taglio decisamente giovane, così come testimoniato dall’avvio nei mesi scorsi di Casa Sanremo Tour, evento che ha visto selezionare in tutta Italia oltre mille concorrenti. Cento i  selezionati  che varcheranno la soglia della Casa già una settimana prima dell’inaugurazione, per partecipare alle Masterclass con docenti ed esperti del mondo dello spettacolo. Solo dieci di loro potranno poi esibirsi sul sempre più ambito palco della Lounge Mango, per poter mostrare il proprio talento e vincere questa prima edizione del concorso.

Si riconfermano, durante la settimana del Festival, i principali appuntamenti: Writers, il salotto in cui gli autori incontrano i lettori; Casa Sanremo per il Sociale, uno spazio interamente dedicato alle iniziative di responsabilità sociale che vedranno dialogare pubblico e privato in un’alchimia perfetta. Nello stesso contesto, particolare attenzione sarà rivolta a “Musica contro le mafie”Unicef Never Give Up sino ad arrivare ai Campus formativi, primo fra tutti l’ormai tradizionale incontro rivolto alle scuole liguri a cura della Polizia di Stato.

Non mancheranno gli educationalgli showcooking e il format televisivo “l’Italia in Vetrina” con i prodotti selezionati da Fofò Ferriere e Dispensa Italiana. Tra i momenti più attesi, la consegna del premio destinato alle case discografiche e ai loro artisti: i Soundies Awards, giunti alla quarta edizione, saranno consegnati venerdì 8 febbraio nella Sala Ivan Graziani.

Gli spazi del Palafiori, oltre 7mila metri quadrati, si arricchiranno di un’area dedicata allo show business: il “Corporate Hub”, ex sala museale, che quest’anno sarà intitolata  all’indimenticato Pepi Morgia.
“Abbiamo voluto confermare gli appuntamenti che in questi 12 anni hanno riscosso un grande successo di pubblico – dichiara Vincenzo Russolillo, ideatore e produttore di Casa Sanremo -ma intendiamo innovare i contenuti, inserendo spazi e momenti in linea con i tempi, creando un’offerta di intrattenimento per un pubblico sempre più giovane. Ritengo che Casa Sanremo – continua Russolillo – nelle ore precedenti e successive allo spettacolo che si terrà all’Ariston, possa confermarsi il punto di riferimento sia per il grande pubblico che per gli addetti ai lavori.”



Ancora top-secret il resto del programma che il patron Vincenzo Russolillo sta ultimando in questi giorni, dove non mancheranno sorprese destinate a superare il già eccellente riscontro ottenuto lo scorso anno: 78mila presenze, 370 eventi, 150 ore di attività e ben 9000 pass vip consegnati.