lunedì 3 dicembre 2018

Musicoterapia, la musica che agisce sull'anima


La musicoterapia è una disciplina basata sull'uso della musica come strumento educativo, riabilitativo o terapeutico.
Da tempo, è noto come l'ascolto e l'esecuzione di suoni e melodie possano agire sugli stati d'animo e sulle emozioni, in virtù delle loro proprietà rilassanti o stimolanti.
 La musica può influenzare le funzioni cognitive, le capacità motorie, lo sviluppo emozionale e la qualità della vita.

Questa disciplina prevede l'uso della musica, del suono, del ritmo e del movimento per facilitare e favorire il raggiungimento di vari obiettivi, quali l'insegnamento, la riabilitazione o la gestione della condizione patologica

 La musicoterapia può essere applicata alla gravidanza, all'insegnamento scolastico o alla terapia in reparti di medicina oncologica, palliativa e geriatrica.


Il rapporto musica-corpo è stato oggetto di interesse sin dall'antichità e, con lo sviluppo della medicina moderna, si è cercato di approfondire le potenzialità curative dell'ascolto o della produzione di melodie.
 Il sacerdote medico (lo sciamano) sapeva che il mondo è costituito secondo principi musicali, che la vita del cosmo, ma anche quella dell'uomo, è dominata dal ritmo e dall'armonia.
 Sapeva che la musica ha un potere incantatorio sulla parte irrazionale, che procura benessere e che nei casi di malattia può ricostituire l'armonia perduta.
Anche Platone ed Aristotele furono, oltre che pensatori e filosofi anche dei musicologi e musicisti convinti che le arti del ritmo contribuissero a migliorare la calma interiore, la serenità e la morale.
Merita di essere ricordato H. Gardner (1983) che definisce la musica come una competenza che non dipende da oggetti fisici del mondo.

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