lunedì 3 dicembre 2018

Musica islandese: Bjork



Bjork nasce a Reykjavík, in Islanda, il 21 novembre 1965. E' il maggior esponente della musica islandese. Figlia di genitori alternativi viene influenzata dalla cultura hippy. Proprio all'interno di questo contesto, apprende i primi rudimenti musicali, naturalmente improntati alla musica rock e psichedelica di quegli anni. Ma non va dimenticato che prende anche lezioni di teoria e di pratica strumentale con il flauto e il pianoforte.
Si appassionò sin dall'infanzia a compositori d'avanguardia come Karlheinz StockhausenJohn Cage, i quali rimangono i principali punti di riferimento.


Il suo primo disco lo incide alla tenera età di undici anni, cosa che la rende un caso mediatico e la proietta nel firmamento delle notorietà islandesi. Nel 1977 approda al gruppo che la ancia definitivamente e che avrà un'importanza fondamentale anche sul piano della sua vita privata: sono gli Sugarcubes, in cui milita l'uomo che sposerà, Thor Eldon, con il quale avrà un figlio, Sindri, anche se il matrimonio non durerà a lungo.  Nel 1992 Bjork sente il bisogno di esprimersi da sola con proprie canzoni e scioglie il gruppo.

 Questa decisione segna l’inizio della sua scintillante carriera. Il primo disco internazionale, “Debut”, è un successo mondiale, venendo addirittura nominato album dell’anno nel 1993.  In questa maniera diventa il simbolo della musica islandese, la paladina di quella "nuova" musica che coniuga elettronica e melodia. La sua musica è sempre stata oggetto di molte discussioni ed analisi. I critici la definiscono costantemente come un'artista non definibile in nessun genere, ma considerata un'indomabile forza creativa e sperimentale. Il suo stile compositivo tende a essere eclettico e molto spesso impegnativo per l'ascoltatore.

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