Passa ai contenuti principali

Musica Ambient: le origini


Ormai si sente spesso parlare di questa fantomatica musica ambient, ma che cos'è? Da dove nasce? E perché?
Iniziamo col chiarire brevemente di che cosa stiamo parlando: la ambient è un genere musicale in cui il tono e l'atmosfera assumono più importanza dei valori di ritmo e struttura così come vengono tradizionalmente concepiti in ambito musicale, è un genere musicale principalmente caratterizzato da suoni atmosferici e naturali.
Questo genere, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ha un'origine classica, infatti uno dei precursori della ambient fu Erik Satie che, all'inizio del XX secolo ne elaborò una forma primordiale.
Le prime forme e teorie dei "paesaggi sonori" nacquero dai lavori di artisti come John CageKarlheinz StockhausenPierre Schaeffer che, con i loro esperimenti sonori di vario genere, misero ulteriori basi per quella che, nel futuro, sarebbe poi diventata musica ambient.
Ma il più importate teorico e musicista in questo campo è Brian Eno, ricordato soprattutto per aver coniato il termine "ambient music".
Si racconta che, nel 1974, Eno rimase coinvolto in un incidente stradale,che lo costrinse per un lungo periodo a rimanere a casa. In questo lasso di tempo, Judy Nylon gli portò in dono un cd. Rimasto solo, Eno iniziò ad ascoltarlo, per poi accorgersi che il volume era troppo basso e che un canale non funzionava. Essendo troppo debole per sistemare il problema, Brian Eno rimase a letto, per poi rendersi conto di star sperimentando un tipo di ascolto nuovo, inusuale per lui.
Parlando della ambient lui dice: "Può essere ascoltata attivamente con attenzione come può essere facilmente ignorata, a seconda della scelta dell'ascoltatore."
Eno utilizza il termine "ambient" per descrivere una musica che crea un'atmosfera e che cambia lo stato d'animo dell'ascoltatore in uno diverso, la parola "ambient", infatti, deriva dal latino "ambire", che significa "circondare".

Commenti

Post popolari in questo blog

Corsi radiofonici - Diventa conduttore o Dj radiofonico ecco come

Londra - Ti piace il mondo delle radio? Vorresti diventare un conduttore radiofonico?
Imparare la dizione? Ecco che la radio italiana di Londra LondonONEradio 24 ore, ti può aiutare con i suoi corsi radiofonici.

Una squadra di professionisti, con video corsi ( per chi è in Italia) o per chi è a Londra direttamente negli studi di LondonONEradio, vi faranno entrare nel magico mondo della radio.

I corsi sono mirati a far imparare le nozioni basi della radio, e di dizione. Dizione non solo per avere una buon pronuncia in radio ma anche nella vita, per presentare meglio voi stessi nel mondo del lavoro.

Infondo come si dice : non si a mai una seconda possibilità per fare una buona prima impressione.
I corsi radiofonici di LondonONEradio sono unici nel suo genere, si basano sulla esperienza di esperti e di persone che da anni fanno radio. I corsi radiofonici si dividono in 4 sezioni

Corso  L'ABC della conduzione Corso Giornalismo radiofonico ( differenze tra UK e IT)���������������������…

Il futuro e' delle Web Radio. Nissan sta pensando di portare lo streming in auto.

Londra - Probabilmente l'ascolto in Fm delle radio sara' un ricordo, Il futoro e'  delleWeb Radio.
Via i ripetitori e le antenne. In UK l'evoluzione e' gia' in atto, infatti 98.2% delle radio in UK sono tuttem, DAB e in web.

 In italia il processo e' piu' lento ma forse per il 2030/40 anche in Italia si potranno sentire le radio in macchima via web come gia' sta accandendo in USA e in UK.

In UK già al 16% l’ascolto in streaming sulle quattro ruote.

 Secondo uno studio fatto da Eureka  la casa automobilistica Nissan, in UK sta installando la connettività in auto per  l'ascolto di  musica e di radio sulle quattro ruote, quindi  il futuro delle radio sono le Web Radio.
Ponz Pandikuthira, vice presidente della pianificazione del prodotto per Nissan Europe, ha dichiarato: "La connettività in auto è una delle principali tecnologie di trasformazione dell'industria automobilistica e un pilastro della visione di Nissan Intelligent Mobility per il…

Beatles sul tetto Il 30 gennaio 1969 : Il concerto che cambio' la storia dei live

Londra - Esiste ancora, il palazzo, dell' Apple ( non quella di s. Jobs) Records in 3 Savile Row, Londra W1, strada famosa per i suoi sarti, dove i Beatles suonaro sul tetto a sorpresa. Era il 30 Gennaio 1969, con l'aggiunta del tastierista Billy Preston.

Le strade vicine si bloccarono, tutti con il naso verso il cielo a vedere e sentire i Fab Four, in una modo mai visto prima. Fu la loro ultima esibizione. Quel concerto durato quaranta minuti passo alla storia come "The Beatles’ Rooftop Concert" John, Paul, Ringo e George non si esibivano dal 1966: quel giorno però erano di nuovo tutti e quattro insieme. Faceva freddo e Lennon indossava la pelliccia che gli aveva prestato Yoko Ono.

Paul McCartneycadde in una forte depressione. Ma ritorniamo al concerto sul tetto.
I Beatles avevano suonato su di un tetto, e subito, quel modo di fare musica divenne fonte di ispirazione per altre band che si esibirono successivamente sui tetti dei palazzi. Il 4 aprile 1970, la ba…