martedì 11 dicembre 2018

Mango, l'oro del Mediterraneo


 "E' stato un caso unico nella musica leggera italiana: ha saputo coniugare raffinata melodia con un pizzico di sperimentalismo vocale e con una spruzzata di sensazioni etniche"

Mango, all'anagrafe Giuseppe Mango, conosciuto anche come Pino Mango è stato un cantautore, musicista e scrittore italiano.
Noto per la sua estensione vocale e per il suo stile che fondeva pop e rock con sonorità folk e world music, nasce il 6 novembre 1954 a Lagonegro, piccolo comune della Basilicata. Si appassiona alla musica sin da piccolo e, intorno ai sei anni di età, da vita con il fratello maggiore ad una cover band orientata verso i generi hard rock e soul.

 Durante il periodo universitario inizia a scrivere le sue prime canzoni.
Abbandonati gli studi, decide di intraprendere la carriera musicale e si trasferisce a Roma.
Qui conosce un già affermato Renato Zero, il quale, dopo aver ascoltato le sue canzoni, lo presenta alla propria casa discografica, la RCA Italiana.
Mango incide per la RCA l'album "La mia ragazza è un gran caldo", pubblicato nell'ottobre del 1976. Due brani inseriti nell'album, attirano l'attenzione di Patty Pravo e Mia Martini.


Benché i primi dischi siano stati notati da alcuni artisti, essi non ottengono il successo sperato e non riescono a trovare sufficiente spazio in radio e televisione.

Mango, già deluso dagli scarsi risultati dei primi tre dischi, è intenzionato ad abbandonare la musica e riprendere gli studi universitari. Mogol, giunto negli studi della Fonit per sistemare gli archivi, scopre il provino e, colpito positivamente dal prodotto, desidera incontrare il cantante. L'allora A&R della Fonit, Mara Maionchi, lo contatta e, dopo ripetuti rifiuti e sempre più deciso ad abbandonare l'attività, accetta di incontrare il paroliere.
Il provino contiene un brano dal titolo Mama Voodoo, il cui testo è ad opera del fratello Armando. Mogol decide di riscrivere il testo: nasce così il brano Oro che, pubblicato su 45 giri nello stesso anno, ottiene un grande successo, al punto da diventare uno dei più noti dell'artista.




Nel 1985 partecipa al suo primo Festival di Sanremo, tra le “Nuove Proposte”: non riesce a qualificarsi per la finale, ma vince il premio della critica.
Nel 1987 scrive insieme a Lucio Dalla un altro suo grande successo, “Bella d'estate".
Nel 1990 vede la luce “Sirtaki”, ad oggi l’album più venduto dell’artista.

Nei successivi anni pubblica un successo dietro l’altro, fino ad arrivare alla fatidica sera del 7 dicembre 2014, giorno della sua improvvisa morte. Mango si stava esibendo al PalaErcole di Policoro (Matera) in occasione di un concerto di beneficenza e mentre era intento a cantare la sua canzone più celebre, “Oro”, viene colpito da un infarto.
Nonostante i primi e immediati soccorsi, il cantautore muore prima di giungere in ospedale. La prematura e improvvisa scomparsa ha sconvolto non poco il mondo della musica italiana, lasciando un vuoto difficilmente colmabile vista la caratura di un simile artista.


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