martedì 4 dicembre 2018

Leonard Bernstein


           "La musica può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile"

Leonard Bernstein nacque a Lawrence, in Massachusetts nel 1918 da una famiglia di ebrei polacchi di Rovno, ora in Ucraina. Sua nonna insisteva che il suo nome fosse Louis, ma i suoi genitori lo chiamarono sempre Leonard, poiché era il nome che preferivano. Il suo nome fu cambiato ufficialmente in Leonard quando aveva 16 anni.

Suo padre era un uomo d'affari ed inizialmente si oppose all'interesse del figlio per la musica. Nonostante ciò lo portava spesso ad ascoltare concerti di musica sinfonica. Una volta, Bernstein sentì un'esecuzione al pianoforte e ne rimase immediatamente colpito; decise pertanto di studiare musica e cominciò ad apprendere il pianoforte all'età di dieci anni.
Frequentò quindi la famosa Boston Latin School.

Dopo il diploma Leonard Bernstein frequentò la Harvard University e successivamente la Curtis Institute of Music a Filadelfia.
Fu molto rispettato come direttore, compositore, pianista e didatta.

Divenne famoso per il grande pubblico come direttore musicale dell'orchestra filarmonica di New York, come direttore ospite in molte delle principali orchestre mondiali e come compositore del musical West Side Story.
 Scrisse tre sinfonie, due opere, cinque spettacoli musicali per il teatro e numerosi altri pezzi.
Le sue composizioni furono influenzate fortemente dalla musica liturgica ebraica, da Gustav Mahler, George Gershwin e il suo amico Aaron Copland.


Il giorno di Natale, 25 dicembre, del 1989, come parte dei festeggiamenti per la caduta del Muro di Berlino, diresse in quella città la Sinfonia n. 9 di Beethoven. Il concerto fu trasmesso dal vivo in più di venti paesi con un'audience di 100 milioni di persone. Per l'occasione, modificò il testo di Friedrich Schiller dell'"Inno alla Gioia", sostituendo la parola "Libertà" ("Freiheit") alla parola "Gioia" ("Freude"). A tal proposito affermò: "Sono sicuro che Beethoven ci avrebbe dato la sua benedizione".



La violinista Midori paragonò la sua eredità ad un giardino di
« semi creati dalla sua energia, piantati dal suo amore, che ancora aspettano di sbocciare. »

Morì cinque giorni dopo essersi ritirato dalla scena. Diresse l'ultima volta a Tanglewood, Berkshire nell'ovest del Massachussets, il 19 agosto del 1990.
Il giorno del suo funerale, mentre il corteo procedeva per le strade di Manhattan, gli operai si toglievano il cappello e salutavano dicendo "Arrivederci Lenny". Un giusto saluto per un uomo il cui lavoro davvero è appartenuto al popolo.
Leonard Bernstein è sepolto nel cimitero di Greenwood, Brooklyn, New York.


Nessun commento:

Posta un commento