venerdì 7 dicembre 2018

Giovani producer: Metro Boomin


Metro Boomin è un producer, beatmaker e disc jockey statunitense, nato a St. Louis nel 1992.

Negli ultimi anni si è affermato come uno dei più importanti produttori nella scena trap americana.

Comincia ad approcciarsi alla produzione musicale all'età di 13 anni, quando sua madre gli regala un laptop sul quale installa Fruity Loops (odierno FL studio), uno dei programmi più utilizzati per la produzione di musica.

Inizialmente avrebbe voluto fare il rapper, ma, non potendosi permettere di acquistare basi inedite, decide di produrle da se, finendo poi per concentrarsi solo su quelle.

Tra le sue influenze musicali ci sono rapper come Young Jeezy e Gucci Mane e artisti come Michael Jackson e i Green Day, in più, si ispira molto anche alle colonne sonore.

In prima superiore crea un profilo Twitter, e inizia a contattare rapper e discografici per ottenere feedback e collaborazioni; poi, nel 2009, viene contattato dal rapper OJ da Juiceman e inizia a passare i weekend ad Atlanta, in un vero e proprio studio di registrazione.

Nel giro di poco tempo entra nel giro dei rapper importanti, ottenendo collaborazioni con Young Jeezy e Future. Inizia anche a lavorare nello studio di Sonny Digital, produttore discografico che gli fa da mentore.

Nel 2012 frequenta la facoltà di business management per un semestre, ma abbandona per dedicarsi unicamente alla carriera musicale.
Nel 2013 infatti il pezzo da lui prodotto Karate Chop, di Future, diventa una hit.

Negli anni a seguire Metro Boomin si afferma come uno dei produttori di maggior successo nella scena rap e trap internazionale.

Nel 2013 pubblica il suo primo album da solista 19 & Boomin, nel mixtape sono presenti collaborazioni con il giovane rapper Young Thug, i due da allora collaborano moltissimo facendo uscire anche pezzi sotto lo pseudonimo di Metro Thuggin.

Tra il 2014 e il 2015 lavora come produttore esecutivo per Future e per l'album What a Time To Be Alive di Drake e Future.
In più, sempre in questi anni firma beat per molti artisti quali Travis Scott, Young Thug, Pusha T, Migos e Nicki Minaj.

Nel 2016 produce l'album Purple Reign di Future, e viene premiato come produttore hip hop dell'anno dall'emittente BET. Nello stesso anno produce anche l'ep Savage Mode di 21 Savage, che raggiunge il disco d'oro. Realizza anche degli strumentali per Lil Uzi Vert, Drake e The Weekend; e anche la hit Bad & Boujee dei Migos, che raggiunge il primo posto sulla classifica di Billboard.

Nel settembre sempre del 2016 gli viene dedicata, dal sito musicale Noisey, una puntata della rubrica "New Legends", un mini documentario sugli artisti più giovani e influenti del panorama musicale.

Nel 2017 produce per Gucci Mane, l'artista canadese NAV.
Inoltre collabora ad un pezzo con Lana Del Rey.
Il 24 giugno pubblica il suo singolo No Complaints con Drake e Offset, lanciando ufficialmente la sua etichetta Boominati Worldwide, partner di Universal.
Verso la fine dell'anno pubblica lavori collaborativi con 21 Savage e Offset, e con Big Sean.

Nell'aprile del 2018 annuncia il proprio ritiro dalla scena musicale, ma comunque compare nei dischi di Nicki Minaj e Lil Wayne. In più il 2 novembre esce il suo secondo album da solista Not All Heroes Wear Capes, che presenta collaborazioni con Travis Scott, 21 Savage, Young Thug, Gucci Mane, Swae Lee e altri ancora.

Le sue produzioni sono spesso minimali e ipnotiche, caratterizzate da atmosfere cupe simili a colonne sonore di film horror.

I suoi beat sono resi riconoscibili da alcune producer tag (una specie di firma sonora) messe all'inizio del brano: "Metro Boomin want some more, nigga", tratta dal brano Some More realizzato con Young Thug, e "If Young Metro don't trust I'm gon shoot you", tratta da Right Now con Future.

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