mercoledì 12 dicembre 2018

Amy Winehouse, la voce del soul



Amy Winehouse, nata a Londra nel 1983, è stata una cantautrice, stilista, produttrice discografica e chitarrista britannica.

Cresce ascoltando diversi generi di musica e riceve la sua prima chitarra a tredici anni.
Nel 1999 la cantante entra alla National Youth Jazz Orchestra, nella quale canta per la prima volta come cantante professionista.
Nel 2002 dopo che un suo amico cantante manda una sua demo a un talent scout, Winehouse firma con l'etichetta discografica Island/Universal.

Il suo album di esordio, Frank, viene pubblicato nell'Ottobre 2003.
Viene prodotto principalmente da Salaam Remi, con molte superficiali influenze jazz e, a parte due cover, ogni canzone è scritta dalla Winehouse. L'album riceve molte critiche positive.

L'album arriva ad alti livelli nelle classifiche britanniche quando nel 2004 viene nominato ai BRIT Awards. Riceve due dischi di platino e vende in totale 1 milione e mezzo di copie. In seguito, sempre nel 2004, vince l'Ivor Novello Award.

Nell'Ottobre 2006 viene pubblicato a livello mondiale l'album Back to Black, che in Inghilterra arriva alla vetta della UK Albums Chart in pochissime settimane.
Negli USA l'album raggiunge la posizione numero 7 ed è un esordio molto alto per un disco di una cantante inglese nella Billboard 200.

Durante il 2008, Winehouse partecipa a Rock in Rio; al quale si presenta completamente senza voce: la cantante si giustifica del suo stato dicendo che ha avuto alcuni problemi respiratori.
Nel giugno 2008, due giorni dopo l'uscita da una clinica nella quale era entrata per un enfisema polmonare, canta di fronte a oltre 46 000 spettatori giunti a Hyde Park a Londra per festeggiare i 90 anni di Nelson Mandela.

Dopo le vicende inerenti alla sua salute, Amy Winehouse rimane in cura per poter tornare a casa dei suoi genitori. Alcune foto che la ritraggono dopo il ricovero la mostrano decisamente migliorata rispetto a poche settimane prima.
Nello stesso periodo proseguono i lavori per il nuovo album.

Il 23 luglio 2011, la cantante viene trovata morta nel letto della sua casa a Camden Square. Il personale sanitario delle due ambulanze accorse immediatamente sul posto non poté che constatarne il decesso.
Amy Winehouse non aveva ancora compiuto 28 anni ed è dunque andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti appartenenti al cosiddetto "Club 27", in quanto morti proprio a quell'età.

La morte della cantante è sopraggiunta prima della pubblicazione del suo terzo disco, pubblicato postumo il 5 dicembre 2011 dalla Universal.
Il disco contiene, oltre a brani inediti, anche demo di vecchia data rimasti fino allora inediti.
Le produzioni sono del suo storico produttore Salaam Remi e di Mark Ronson.

A gennaio 2013 riceve una nomination ai BRIT Award, nella categoria British Female Solo Artist. La sua è la prima nomination postuma nella storia dei Brit.


Qui di seguito: il video di Rehab, singolo estratto dall'album Back to Black.



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